La dermopigmentazione è una procedura estetica ampiamente diffusa, specialmente al giorno d’oggi, ed utilizzata da clienti di ogni genere ed età. Questa tecnica abbastanza recente è in grado di operare su più fronti per risolvere problemi di varia natura, a partire dalla correzione di discromie sull’epidermide sino all’intervento su cicatrici e smagliature. Le numerose applicazioni della dermopigmentazione hanno contribuito alla sua diffusione in numerosi centri estetici nei quali è possibile effettuare questa moderna ed interessante tecnica. Ma in cosa consiste davvero la dermopigmentazione?

Cos’è la Dermopigmentazione?


La dermopigmentazione è una tecnica basata sull’introduzione nello strato sottostante del derma di pigmenti idonei antitossici e bioassorbibili finalizzati al miglioramento della propria condizione estetica. La procedura sfrutta una serie di aghi estremamente sottili per ripigmentare zone del corpo come viso, cuoio capelluto, attenuare le cicatrici e correggere inestetismi come le smagliature. Attraverso l’azione estremamente veloce degli aghi è possibile impiantare il pigmento direttamente nella zona interessata senza causare dolore ed ottenere grandi risultati. A seconda del tipo di intervento che si va a realizzare è possibile usufruire di aghi di differente dimensione e di pigmenti di vario colore per ottenere un effetto più naturale ed armonico possibile.


Quali sono i rischi della dermopigmentazione?


Ogni pelle come sappiamo presenta delle caratteristiche specifiche e proprie a seconda di ogni individuo ed è molto importante la loro considerazione mentre si effettua una dermopigmentazione. Con questa tecnica è possibile operare su diversi fronti senza in alcun modo recare danno o provocare dei rischi al cliente che decide di sottoporsi alla dermopigmentazione, in quanto tutti i pigmenti prima di essere utilizzati e venduti vengono sottoposti a test per misurarne la compatibilità e la totale sicurezza per i diversi soggetti.

Subito dopo aver ultimato la ripigmentazione della zona desiderata sarà infatti possibile tornare allo svolgimento delle proprie attività quotidiane comodamente e senza aspettare ulteriormente. Tutto questo è possibile non solo grazie alla qualità dei pigmenti utilizzati ma anche e soprattutto grazie ai macchinari appositi studiati per compiere operazioni di estrema delicatezza.


Quali sono le zone che è possibile trattare con la dermopigmentazione

Questa tecnica ha differenti utilizzi ed sicuramente questo uno dei motivi che la rende così diffusa ed amata ai più. Primo fra tutti vi è il trattamento per la pigmentazione delle sopracciglia, particolarmente in voga tra le ragazze e le donne di ogni età per via del risultato ultra naturale e tuttavia duraturo in grado di simulare un make up semi-permanente, ma non solo. Con la dermopigmentazione è infatti possibile correggere discromie presenti sul viso, attenuare rossori e trattare le cupe rose in modo semplice garantendo un effetto in grado di perdurare nel corso del tempo.

Oltre a queste sue applicazioni puramente estetiche esiste anche la dermopigmentazione paramedicale, indicata per il trattamento di cicatrici post-operatorie, smagliature e zone del corpo dove si desidera ripristinare il colore iniziale della propria pelle. Infine, uno degli utilizzi più amati specialmente dagli uomini è quello indirizzato al trattamento delle zone affette da calvizia ed alopecia: con la dermopigmentazione è infatti possibile simulare la crescita pilifera su zone come cranio, fronte, tempie e nuca favorendo al contempo il ripristino di un aspetto sano e al contempo naturale. Grazie a questa tecnica è possibile ottenere risultati incredibili ed andare ad agire laddove vi è la necessità per aiutare ciascun cliente a sentirsi più sicuro e a suo agio con la propria estetica, senza ovviamente arrecare danno o peggiorare la situazione preesistente.

Chiudi il menu